Se Google ha usato male i tuoi dati, ha ignorato una richiesta di cancellazione o non ti dice cosa detiene su di te, puoi presentare un reclamo gratuito al Garante per la protezione dei dati personali — senza avvocato.
Cosa fa il Garante
Il Garante vigila sul rispetto del GDPR e può indagare e sanzionare Google. Non ti paga un risarcimento, ma la sua decisione rafforza la tua richiesta di risarcimento (vedi la guida per l'Italia).
Passo dopo passo
- Chiedi prima a Google (istanza di accesso o cancellazione ex art. 15/17 GDPR) e conserva la risposta.
- Raccogli le prove della violazione, con date.
- Invia il reclamo al Garante descrivendo chi sei, cosa ha fatto Google e quale diritto è stato violato.
- Conserva il numero di protocollo e segui l'istruttoria.
Unisci il reclamo al Garante alla richiesta di accesso e, per il risarcimento, alla Procedura europea per le controversie di modesta entità (≤ 5.000 € contro Google Ireland, senza avvocato).
Ricevi il kit Diritti sui Dati (Italia) — gratis
Apri la guida per l'Italia →Solo informazioni educative — non è una consulenza legale. Non siamo uno studio legale; nessun rapporto avvocato-cliente. Le norme cambiano; verifica le regole vigenti.

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